Archive for novembre, 2008

Progetto didattico

IL NOSTRO PERCORSO

 

Tema-argomento:

Peter Pan e la scelta necessaria. Orientamento e responsabilità nel passaggio alla maggiore età.

L’argomento scelto vuole approfondire, attraverso un lavoro interdisciplinare, l’importanza della capacità di discernimento finalizzata alla scelta consapevole della facoltà universitaria o della carriera lavorativa; ci si prefigge di lavorare attraverso stimoli di diverso genere alla presa di coscienza di una responsabilità della scelta individuale che va creata e guidata perché diventi adulta.

 

Contesto classe:

Ultimo anno di liceo.

 

Discipline interessate:

Spagnolo, Educazione alla cittadinanza, Storia dell’arte, Latino e Greco, Italiano.

 

Prerequisiti generali:

-Conoscenza delle opportunità lavorative e di percorsi di studio possibili alla fine del liceo.

-Conoscenza delle principali caratteristiche dei generi letterari e dei principali mezzi di comunicazione socio-culturali.

-Informazione presso i principali atenei riguardo i programmi di Open Day o siti web finalizzati all’orientamento universitario.

 

Prerequisiti disciplinari

Spagnolo: competenza linguistica livello B1, conoscenza delle principali figure retoriche.

Educazione alla cittadinanza: conoscenza della distinzione fra legge, norma e direttiva. Conoscenza del periodo relativo alla II Guerra Mondiale.

Storia dell’arte: conoscenza dell’arte neoclassica e delle avanguardie storiche, conoscenza del contesto storico e dei movimenti di pensiero relativi all’Ottocento e al Novecento, acquisizione di un lessico artistico specifico.

Italiano: saper leggere, comprendere e analizzare un testo letterario, conoscenza dei diversi generi.

Greco/Latino: per le classi del Liceo Classico, conoscenza storica del periodo greco classico e ellenistico, romano repubblicano e imperiale. Buona conoscenza delle regole grammaticali e sintattiche della lingua latina e greca. Per le classi del Liceo Scientifico e Psico/Pedagogico, conoscenza storia del periodo greco/romano, buona conoscenza delle regole grammaticali e sintattiche della lingua latina. Per tutte le classi saper leggere, comprendere e analizzare un testo letterario.

 

Finalità e obiettivi generali

-Fornire uno strumento di riflessione comune sul mondo del lavoro oggi.

-Offrire strumenti di riflessione a supporto di una scelta consapevole del proprio futuro scolastico e lavorativo.

-Iniziare una riflessione sul ruolo sociale del lavoro in una società democratica.

 

Competenze:

- Progettualità

- Problem solving

 

 

Conoscenze per disciplina:

 

Spagnolo

Conoscere le caratteristiche principali del periodo romantico.

Educazione alla cittadinanza

Sa inquadrare il periodo storico in cui nasce la Costituzione italiana. Sa i punti fondamentali della prima parte della Costituzione italiana.

Storia dell’arte

Sono stati scelti contenuti e argomenti previsti nel programma curricolare dell’ultimo anno di liceo.

-Il Romanticismo: il progressivo affermarsi di una nuova sensibilità e il ruolo dell’artista; l’esperienza romantica in Germania: Caspar David Friedrich;

-Il Novecento e la post avanguardia: analisi delle tecniche artistiche tipiche dell’arte contemporanea e della loro ricaduta a livello socio-culturale.

Italiano

Selezione di opere letterarie che riportino tematiche pertinenti allo scopo formativo: il contrasto realtà-mondo ideale, la presa di coscienza di cosa sono le proprie responsabilità e il difficile e tormentato rapporto con esse, le difficoltà connesse alle scelte operate e le loro conseguenze su di sé e sugli altri.

Greco/Latino

Per tutte le classi: selezione di opere letterarie (per il classico, le opere in greco in lingua originale) legate agli ultimi due anni del programma curriculare. Particolare attenzione sui viaggi fantastici nell’antichità, dai poemi omerici alle Argonautiche di Apollonio Rodio. Introduzione al “romanzo greco” e alla prosa fantastica, utile collegamento con la letteratura latina e l’Asino d’oro di Apuleio, esempio importante di viaggio fantastico, di mutazione dall’età adolescenziale a quella adulta.

 

 

Abilità per disciplina:

Spagnolo

-saper leggere e interpretare un testo del romanticismo spagnolo; saper fare collegamenti con situazioni attuali;

Educazione alla cittadinanza

-saper riconoscere situazioni attuali relative al tema del lavoro presente nell’art. 1 della Costituzione

Storia dell’arte

-essere capaci di selezionare e valutare, anche attraverso internet, artisti e opere presenti in mostre, musei, collezioni, gallerie, esposizioni;

-saper riconoscere la prevalenza dell’individualità/soggettività nell’espressione figurativa;

-cogliere analogie e/o differenze tra le varie modalità espressive, con riferimento a significative esperienze di integrazione dei linguaggi.

Italiano

-saper riconoscere in un testo letterario messaggi collegabili alla propria esperienza o situazione.

-saper ritrovare nel testo (tramite episodi o personaggi) esempi collegabili all’attualità, nell’ottica della riflessione proposta.

Greco/Latino

- Saper leggere, interpretare un testo di letteratura fantastica, greco e/o latino; analizzare il significato celato dietro le parole;

- saper attingere alle fonti telematiche, attraverso la rete e i motori di ricerca culturali;

- saper interagire con il blog didattico, mettendo in comune ricerche, esperienze, pensieri sul tema.

 

 

Attività e tempistica di svolgimento:

Interdisciplina

-novembre/aprile: frequentazione e fruizione del blog creato ad hoc per lo svolgimento e l’interazione interdisciplinare di questo progetto didattico.

Spagnolo

6 ore in classe compresa la valutazione

Introduzione al romanticismo, lettura del testo. Introduzione al tema della libertà nell’ottica romantica. Creazione di una breve tesina preparata in parte a casa, in parte in classe che relativa al tema proposto: Responsabilità e lavoro oggi in collaborazione con il/la docente di Educazione alla cittadinanza

Educazione alla cittadinanza

6 ore compresa la valutazione.

Introduzione e lettura dei primi articoli della Costituzione.

Riflessione comune sul blog volta a creare una condivisione di tematiche e che sia di supporto allo svolgimento delle tesine.

Tesina sul tema Responsabilità e lavoro oggi in collaborazione con il/la docente di spagnolo.

Storia dell’arte

-inquadramento delle principali linee storico-artistiche del periodo romantico e del periodo post-avanguardista del Novecento (2 ore + 2 ore per un totale di 4 ore)

-spiegazione dell’attività multimediale e del tema specifico scelto, legati alle sollecitazioni pensate per i ragazzi attraverso lo strumento del blog (2 ore)

-attività on line, individuale e a gruppi, da svilupparsi nel secondo quadrimestre nei mesi di marzo/aprile: ricerca attraverso internet di un’opera d’arte romantica che ad avviso dello studente esprime il senso dell’individuo, analisi formale e stilistica dell’opera scelta e classificazione personale delle opere più significative di questo periodo sul blog.

-maggio: verifica e valutazione (2 ore) attraverso la metariflessione e sulle riflessioni personali e interazione con citazione di testi, prodotti artistici, multimediali, ecc. riguardo le sollecitazioni poste attraverso le domande formulate nelle diverse categorie create sul blog.

Italiano

La lettura dei testi proposti è parte del programma, è prevista una scheda-libro mensile e di un contributo ad essa relativo sul blog, con termine nel mese di maggio. Definizione di modi e tempi di lavoro. Lezione partecipata sul blog (cos’è e a cosa serve) + Presentazione dei testi consigliati correlati da schede descrittive che ne facilitino l’identificazione (2 ore + 1 ore per un totale di 3 ore). Realizzazione di una scheda libro mensile e contributo sul blog (tempistica legata ai tempi di realizzazione individuali). Metariflessione finale sul blog.

Greco/Latino

5 ore di lezione, così suddivise:

- 1 ora di lezione frontale sulla letteratura fantastica dalle origini ai giorni nostri.

- 2 ore di esercitazione in classe sui testi scelti relativamente alla letteratura greca e latina: “Le meraviglie al di là di Tule” (frammenti), di Romano Diogene; “Storia Vera” di Luciano di Samosata; “L’asino d’oro” di Apuleio.

- 1 ora dedicata alle nuove tecnologie informatiche; alle risorse telematiche, letterarie e non; all’utilizzo del blog e alla sua valenza didattica e formativa.

- 1 ora di verifica formativa: versione di latino o greco tratta da uno dei tre testi elencati.

- A casa riflessioni conclusive da pubblicare sul blog. Sempre sul blog alla fine pubblicazione del brano utilizzato per la verifica formativa, affiancato da tutte le traduzioni degli alunni.

 

 

Strategie didattiche:

Lezione frontale, lezione partecipata, ricerca personale finalizzata ai diversi lavori richiesti, frequentazione del blog, lavoro a gruppi.

 

Verifica e Valutazione:

Spagnolo

Valutazione della tesina presentata per iscritto e poi esposta oralmente al docente che approfondisce i temi riguardanti la propria materia.

Educazione alla cittadinanza

Valutazione della tesina presentata per iscritto e poi esposta oralmente al docente che approfondisce i temi riguardanti la propria materia.

Storia dell’Arte

Verifica a carattere disciplinare legata alle attività proposte sul blog e produzione di un testo metariflessivo sull’esperienza vissuta.

Per la valutazione si terrà conto della pertinenza delle risposte alle attività proposte sul blog e della qualità linguistica e contenutistica della metariflessione.

Italiano

Griglie per la valutazione dei singoli prodotti (schede libro) e dei contributi sul blog in base all’effettiva comprensione dei testi e della capacità di attualizzarne il messaggio.

Greco/Latino

Verifica legata al brano antologico scelto e tradotto dagli alunni in classe; valutazione legata alla partecipazione, alla comprensione dei testi, ai singoli contributi sul blog e, concordemente all’italiano, alla capacità di attualizzare il messaggio.

 

 

Un cammino dalle origini

Digenis Akrites

Digenis Akrites

Digenis Akrites, un “borderline” dei tempi antichi. Personaggio principale di un famosissimo epos bizantino, semi sconosciuto in Italia, oggetto di pochi studi noti, è l’esempio del vivere agli estremi confini della vita e del mondo.  Akrites significa soldato di frontiera, un viaggiatore che l’epos celebra attraverso avventure fantastiche, un guerriero semi regolare al soldo dell’imperatore e incaricato di difendere le marche o temi bizantini disposti lungo il confine arabo/musulmano. Il poema epico, in realtà, ha notevoli risvolti psicologici sia nei confronti della dura vita che questi uomini compivano, perennemente nel deserto, sempre sottoposti a pericoli ignoti e inevitabili, sia nei confronti di una psiche continuamente sotto pressione e priva di ogni senso di appartenenza presso una società che non è la loro, pur avendoli “prodotti”, ma che di loro ha assoluta necessità. Come non pensare a risvolti odierni. I giovani e la società contemporanea, una società che produce, educa e che spesso, troppo spesso allontana, rifiuta o peggio ingoia come il Lucifero di Dante. Digenis ricorda  con grande consapevolezza al Basileus, imperatore dei greci d’Oriente:

S’io non vengo non pensate sia disobbedienza:

ma siccome tu hai alcuni inesperti soldati,

se alcunchè di sconveniente dicessero essi mai,

ti renderei di sicuro privato di costoro…”

 

A chi apparteneva l’Akrites? Certamente al suo mondo, una linea di confine.

(spazio alle vostre riflessioni personali)

Giuseppe Tropea

Mi fido di te

Di seguito trovate il testo di una canzone di Lorenzo Jovanotti. Guardate il video (http://www.youtube.com/watch?v=LDKNZ3D46ME) e leggete il testo, poi provate a rispondere alle domande e date una impressione finale sul lavoro svolto in queste settimane. Con questa attività chiudiamo questa breve unità sull’orientamento. Ci auguriamo che sia stata utile.

Ci fidiamo di voi! In bocca al lupo!

 

Mi fido di te (Lorenzo Jovanotti)

 

Case di pane, riunioni di rane
vecchie che ballano nelle cadillac  
muscoli d’oro, corone d’alloro
canzoni d’amore per bimbi col frack
musica seria, luce che varia
pioggia che cade, vita che scorre
cani randagi, cammelli e re magi

RIT:
forse fa male eppure mi va
di stare collegato                            
di vivere di un fiato
di stendermi sopra al burrone

di guardare giù
la vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare

[Domanda: è questa la mia visione del futuro]

mi fido di te {x4}
io mi fido di te
ehi mi fido di te
cosa sei disposto a perdere ?

Lampi di luce, al collo una croce
la dea dell’amore si muove nei jeans
culi e catene, assassini per bene
la radio si accende su un pezzo funky
teste fasciate, ferite curate
l’affitto del sole si paga in anticipo prego
arcobaleno, più per meno meno

RIT

mi fido di te {x3}
cosa sei disposto a perdere ?
mi fido di te {x2}
io mi fido di te
cosa sei disposto a perdere ?


rabbia stupore la parte l’attore

dottore che sintomi ha la felicità  

[Domanda: Da cosa si vede che una persona è felice e come si può esserlo? ] 

                    
evoluzione il cielo in prigione
questa non è un’esercitazione
forza e coraggio
la sete il miraggio
la luna nell’altra metà
lupi in agguato il peggio è passato     

[Domanda: Quali sono i maggiori ostacoli che posso incontrare?]

 

RIT

mi fido di te {x3}
cosa sei disposto a perdere ?
eh mi fido di te
mi fido di te {x3}
cosa sei disposto a perdere ?

 

 

A tutto volume

A TUTTO VOLUME

 

 

“Il giovane Holden “- J. D. Salinger 

 

Holden Caulfield è l’adolescente per antonomasia: irrispettoso, sarcastico, estraneo e avverso al mondo ‘dei grandi’ ma incapace di prendere una strada precisa; un ragazzo in cui convivono il  bambino e il futuro adulto, l’occhio disincantato e il sogno ad occhi aperti. È tuttavia proprio la dimensione del conflitto e della ricerca di una via personale fuori dagli schemi che rischiano di fargli perdere la strada, o peggio di non riuscire a trovarne una.

 

 

 

“Il ritratto di Dorian Gray” – Oscar Wilde

 

Dorian Gray è la metafora dell’individuo che vuole sfuggire al passare del tempo e alle sue conseguenze (e responsabilità), un rifiuto quasi infantile che porterà non ad una dimensione adulta e di accettazione di sé, ma alla corruzione della sua anima. Il mito dell’eterna giovinezza che si trasforma in tragedia.

 

 

 

“Il Signore degli anelli”- John Ronald Reuel Tolkien 

 

L’esperienza della Compagnia dell’anello è uno specchio fedele delle dinamiche del passaggio all’età adulta, con i suoi problemi e le sue responsabilità. La missione di portare l’anello sottrae il protagonista alla trasognata e irreale atmosfera del suo villaggio per portarlo a conoscere il mondo ma soprattutto sé stesso e le sue debolezze. I compagni del protagonista dovranno anch’essi affrontare mille difficoltà che li vedranno coinvolti come individui e come gruppo, con un chiaro riferimento all’uomo come parte di una società di cui è anch’egli responsabile.

 

 

 

“Alice nel paese delle meraviglie”- Lewis Carrol

 

La piccola Alice si trova catapultata in un mondo irreale dove nulla sembra avere senso: animali parlanti, personaggi folli…ma dovrà essere lei a comprendere ciò che la circonda e grazie alle scelte che compie ritroverà la strada di casa.

 

 

 

“I Promessi Sposi”- Alessandro Manzoni

 

Nella Lombardia del ‘600 due giovani filatori di seta, Renzo e Lucia, non possono coronare il loro sogno di unirsi in matrimonio per il capriccio di un nobile locale. Tra rapimenti e colpi di mano, la loro avventura avrà termine col tanto sospirato matrimonio, non senza però aver lasciato tracce profonde nei due giovani, che ne escono maturati.

 

 

“Due di due”- Andrea de Carlo

 

Milano, anni ’70. Mario e Guido si ritrovano compagni di classe, e fra i banchi di scuola nascerà la loro amicizia, destinata a proseguire per sempre. Diametralmente opposti per carattere e abitudini, proveranno insieme cosa significhi crescere e diventare uomini.

 

 

 

 

DOMANDE/SPUNTI 

 

Rispondi a queste domande e commenta sul blog le risposte tue e dei tuoi compagni

 

 

1)                  Come l’autore presenta i protagonisti? Quali sono le loro caratteristiche a inizio racconto?

 

2)                  I personaggi nel corso della narrazione cambiano? Se sì, come?

 

3)                  Quali sono i passaggi che determinano un cambiamento consapevole nei personaggi?

 

4)                  Quali sono le scelte che i protagonisti devono compiere? Quali le conseguenze?

 

5)                  Quando e come i vari protagonisti si rendono conto di dover tracciare la propria strada? Con quali perdite o conquiste?

 

6)                  Al termine della narrazione, i personaggi risultano cambiati in qualcosa? Quali sono gli aspetti della loro personalità che risultano rafforzati?

 

7)                  Ti sei mai trovato a dover compiere scelte dolorose? Se sì, con quale esito?

 

8)                  Perché l’autore sceglie proprio questi personaggi per dar vita al suo lavoro?

 

9)                  In quali personaggi ti rivedi, e perché?

 

10)              Quali insegnamenti puoi trarre dai testi letti per iniziare a costruire un futuro tuo?

 

11)              In quali aspetti trovi che i testi presentino situazioni reali, che potresti condividere?

 

 

Il viaggio… dell’asino…

Apuleio

Un viaggio incredibile, una metamorfosi continua, una crescita dell’uomo: “L’asino d’oro” di Apuleio è, insieme al Satyricon di Petronio, uno dei rari esempi di romanzo latino pervenuto sino ai giorni nostri. In realtà il prototipo, anche in questo caso, è greco, e si riesce a trovare traccia in un testo intitolato “Lucio” o “L’asino” (purtroppo oggi perduto) del solito e poliedrico Luciano di Samosata. Sebbene le due opere sembrino avere in comune la trama, le finalità risultano decisamente diverse. L’opera di Luciano svolgeva, con ogni probabilità,  finalità di intrattenimento ludico, mentro lo scritto di Apuleio assume i connotati del romanzo di formazione, nel quale la “curiositas” assume importanti caratteristiche di crescita individuale. Lucio durante la sua metamorfosi in asino mantiene comunque l’intelletto (per tal motivo è detto asino d’oro), un elemento che si troverà anche nel “Pinocchio” di Collodi. Animale e uomo, intelleto e istinto: una linea di confine, spesso labile, non facile da riconoscere durante la crescita e il periodo adolescenziale.

Victor Vasnetsov. Un cavaliere al crocicchio 

Victor Vasnetsov. Un cavaliere al crocicchio

Quale direzione seguire in questo bivio?

(spazio alle vostre riflessioni personali)

Giuseppe Tropea

Introduzione al lavoro

Peter Pan e la scelta necessaria. Orientamento e responsabilità nel passaggio alla maggiore età.

 

L’argomento scelto vuole approfondire, attraverso un lavoro interdisciplinare, l’importanza della capacità di discernimento finalizzata alla scelta consapevole della facoltà universitaria o della carriera lavorativa.

La figura di Peter Pan e i personaggi che lo accompagnano nella sua storia rappresentano delle modalità di reagire alle situazioni della vita che tutti noi sperimentiamo, soprattutto durante il momento della crescita e del salto dall’adolescenza all’età adulta.

Abbiamo proposto una serie di attività, a partire da stimoli culturali, che identificano proprio un aspetto particolare rappresentato dai personaggi del romanzo nato dalla penna di James M. Barrie:

 

1.   Peter Pan

Chi è ancora capace di volare?

Peter è il viaggiatore che sa evitare i pericoli perché non si lascia coinvolgere fino in fondo, guarda dall’alto, sorvola la realtà delle cose; Peter ha paura di diventare grande, di scegliere, non vuole lasciare andare il bambino che c’è in lui. Peter cerca disperatamente di salvare la spensieratezza del gioco e dell’affidamento che ogni bambino vive e vuole continuare a vivere.

 

2.   Capitan Uncino

Chi ha incastrato Peter Pan?

Capitan Uncino è colui che ha smesso di volare perché, dopo essere caduto dal cielo della leggerezza bambina, ha scelto la strada sbagliata; anche lui non si accosta all’isola, vive per mare da fuorilegge ed è interessato al dominio e al potere. Il Capitano rappresenta l’antagonista del mondo da sogno di Peter, è la fantasia della non scelta vissuta in maniera negativa.

 

3.    Bimbi Sperduti

Anche noi vogliamo imparare a volare.

I Bimbi Sperduti hanno sempre lo sguardo per aria e così inciampano davanti alle difficoltà della vita. L’essere Sperduti nella fantasia dei giochi d’infanzia non permette di lasciare l’isola che non c’è, fa rimanere sena punti di riferimento concreti fuori e dentro di sé.

 

4.  Wendy

Terra!

Wendy insegna ai Peter e ai Bimbi Sperduti che c’è un isola vera, la terra da dove lei proviene, che ha tante mamme e tanti papà pronti ad accogliere e ad aiutare a crescere i bimbi; Wendy rimane affascinata dall’isola che non c’è ma sa, e sa insegnare, che crescere è un passaggio giusto e necessario per tutti e dopo avere anche lei imparato a volare sceglie di stare salda sulla terra per continuare a camminare.

 

 

Adulto…chi…io?

Il video Charlie fa surf (Guarda il video) dei Baustelle è stata una delle hit del 2008. La canzone sembra imitare parole tipiche di un ragazzo di 15 anni in lotta contro il mondo degli adulti.  Maurizio Cattelan in una sua opera d’arte aveva installato un bambolotto di bambino con le mani inchiodate, come dice la canzone. Non avete più quindici anni e forse potete guardare al futuro con occhi un po’ diversi. Vi state preparando al salto nel mondo universitario, anticamera del mondo adulto. Come ve lo aspettate? Nel testo mi sono permesso di sottolineare alcune frasi e di collegare alcune domande. Mi piacerebbe sapere che ne pensate.

 

Vorrei morire a quest’età.
Vorrei star fermo mentre il mondo va .
Ho quindici anni.
Programmo la mia drum-machine. E suono la chitarra elettrica.
Vi spacco il culo.
E’ questione d’equilibrio.
Non è mica facile.
Charlie fa surf.
Quanta roba si fa.
MDMA
Ma ha le mani inchiodate.
Se Charlie fa skate, non abbiate pietà. 
Crocifiggetelo.
Sfiguratelo in volto con la mazza da golf
Che rapporto avete con le regole? Cos’è la libertà? Vi sentite liberi di scegliere il vostro futuro?)

 

Alleluja, alleluja.
Mi piace il metal e l’ r’n’b.
Ho scaricato tonnellate di filmati porno.
Vado in chiesa e faccio sport.
Prendo pastiglie che contengono paroxetina.
Io non voglio crescere.
Andate a farvi fottere.
(Ci sono studi che parlano della sindrome di Peter Pan: non si vuole crescere, ci si prende sempre più tardi le responsabilità. E’ vero? Perché ? E tu?)

 

Charlie fa surf. Quanta roba si fa. MDMA
Ma ha le mani inchiodate
da un mondo di grandi e di preti
.
(Che rapporto hai con le istituzioni (i grandi e i preti) ? E’ meglio cambiare le cose andandosene lontano o lavorandoci da dentro?)

Fa skate.
Non abbiate pietà.
Una mazza da baseball.
Quanto bene gli fa. Alleluja, Alleluja.

 

Che rapporto avete con le regole? Cos’è la libertà? Credi che la tua scelta universitaria o di un lavoro futuro possa modificare il mondo e la società? Perché? Come?

Tomaso Zanda

Percorso di educazione alla cittadinanza

“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro” (Costituzione Italiana, art. 1)

                                                   

A. Condividiamo le riflessioni sul blog

 

 

  1. Cosa significa secondo voi che l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro?
  2. Cercate su giornali, internet, ecc. articoli o riflessioni sul lavoro e postateli su blog.
  3. Al tempo dei greci e dei latini la parola skolé indicava l’ozio, ovvero i ricchi potevano permettersi di studiare e apprendere a scuola, perché non dovevano lavorare per vivere. Tenete presente che dopo la seconda Guerra Mondiale, anche grazie all’influenza anglosassone di prevalente influenza calvinista e protestante, tutti dovevano lavorare anche i miliardari. La scuola è per tutti…davvero?
  4. Oggi a cosa serve la scuola?
  5. Conoscete le espressioni “fuga dei cervelli”, “pizzo”, “lavoro interinale”, “esternalizzazione”, “precariato”? Cercate di definirle e di capire come influenzano il mondo del lavoro.
  6. L’attuale legge sull’immigrazione Bossi-Fini stringe un legame stretto fra lavoro e permesso di soggiorno degli immigrati in Italia. Per stare nel Bel Paese devi avere un lavoro che ti permetta di vivere onestamente. Che ne pensate?
  7. Chi lavora onestamente è per definizione un cittadino italiano ?
  8. Ad Auschwitz c’era scritto all’ingresso “Il lavoro rende liberi”. Che ne pensate?

 

B. Cercate e condividete sul blog articoli, canzoni, film, libri, ecc. che parlano del lavoro e che secondo voi esprimono la vostra concezione del lavoro.

 

Secondo te il lavoro è:

fatica, per vivere, per cambiare il mondo, per aiutare gli altri, per avere successo, per realizzarsi, altro…

 

Tomaso Zanda

Lee el poema y contesta a las preguntas

Canción del pirata

José de Espronceda

 

 Con diez cañones por banda,
viento en popa, a toda vela,
no corta el mar, sino vuela
un velero bergantín.
Bajel pirata que llaman,
por su bravura, El Temido,
en todo mar conocido
del uno al otro confín.

La luna en el mar riela
en la lona gime el viento,
y alza en blando movimiento
olas de plata y azul;
y va el capitán pirata,
cantando alegre en la popa,
Asia a un lado, al otro Europa,
y allá a su frente Istambul:

Navega, velero mío
sin temor,
que ni enemigo navío
ni tormenta, ni bonanza
tu rumbo a torcer alcanza,
ni a sujetar tu valor.

Veinte presas
hemos hecho
a despecho
del inglés
y han rendido
sus pendones
cien naciones
a mis pies.

 

Que es mi barco mi tesoro,
que es mi dios la libertad,
mi ley, la fuerza y el viento,
mi única patria, la mar.

 

Allá; muevan feroz guerra
ciegos reyes
por un palmo más de tierra;
que yo aquí; tengo por mío
cuanto abarca el mar bravío,
a quien nadie impuso leyes.

Y no hay playa,
sea cualquiera,
ni bandera
de esplendor,
que no sienta
mi derecho
y dé pechos mi valor.

 

Que es mi barco mi tesoro,
que es mi dios la libertad,
mi ley, la fuerza y el viento,
mi única patria, la mar.

 

A la voz de “¡barco viene!”
es de ver
cómo vira y se previene
a todo trapo a escapar;
que yo soy el rey del mar,
y mi furia es de temer.

En las presas
yo divido
lo cogido
por igual;
sólo quiero
por riqueza
la belleza
sin rival.

 

Que es mi barco mi tesoro,
que es mi dios la libertad,
mi ley, la fuerza y el viento,
mi única patria, la mar.

 

¡Sentenciado estoy a muerte!
Yo me río
no me abandone la suerte,
y al mismo que me condena,
colgaré de alguna antena,
quizá; en su propio navío
Y si caigo,
¿qué es la vida?
Por perdida
ya la di,
cuando el yugo
del esclavo,
como un bravo,
sacudí.

 

Que es mi barco mi tesoro,
que es mi dios la libertad,
mi ley, la fuerza y el viento,
mi única patria, la mar.

 

Son mi música mejor
aquilones,
el estrépito y temblor
de los cables sacudidos,
del negro mar los bramidos
y el rugir de mis cañones.

Y del trueno
al son violento,
y del viento
al rebramar,
yo me duermo
sosegado,
arrullado
por el mar.

 

Que es mi barco mi tesoro,
que es mi dios la libertad,
mi ley, la fuerza y el viento,
mi única patria, la mar

Preguntas

 

¿Qué idea de libertad tiene el pirata?

¿Qué idea de ley?

¿Cuál es su tesoro?

¿Qué idea de sociedad y de patria tiene el pirata?

 

Y tú… ¿qué piensas de estas cosas? ¿Cuál es la idea de hoy de estas cosas? Busca artículos, imágenes, libros, obras de arte, películas, etc., que puedan ayudarte a contestar? Condivide tus reflexiones en el blog.

 

Tomaso Zanda

 

 

 

 

 


LA FIDUCIA E IL CONTATTO

Lahla Freedland, Light as a feather, 2006

Lahla Freedland, Light as a feather, 2006

Che cosa rappresenta per voi questa performance della Freedland?

Come lo possiamo legare al tema della crescita e dell’assumersi delle responsabilità?

 

Avete mai pensato che oltre ad essere presi è importante anche che impariate a prendere chi non è capace di fare un salto grosso?

Il diventare grandi significa saper essere responsabili delle proprie scelte ed edificare una struttura umana che poi ci accompagnerà per tutta la vita; però ciascuno di noi vive in un mondo che è pieno di altre persone che non riescono neanche a intendere che cosa significhi la costruzione solida di un modo di vivere e di scegliere; forse il volontariato potrebbe essere un modo per imparare che crescere significa stare nel mondo e non scappare per cercare l’isola che non c’è, proprio perché non c’è! Cosa ne pensi?

 

Laura Zaninelli

« Post precedenti
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.