A TUTTO VOLUME
“Il giovane Holden “- J. D. Salinger
Holden Caulfield è l’adolescente per antonomasia: irrispettoso, sarcastico, estraneo e avverso al mondo ‘dei grandi’ ma incapace di prendere una strada precisa; un ragazzo in cui convivono il bambino e il futuro adulto, l’occhio disincantato e il sogno ad occhi aperti. È tuttavia proprio la dimensione del conflitto e della ricerca di una via personale fuori dagli schemi che rischiano di fargli perdere la strada, o peggio di non riuscire a trovarne una.
“Il ritratto di Dorian Gray” – Oscar Wilde
Dorian Gray è la metafora dell’individuo che vuole sfuggire al passare del tempo e alle sue conseguenze (e responsabilità), un rifiuto quasi infantile che porterà non ad una dimensione adulta e di accettazione di sé, ma alla corruzione della sua anima. Il mito dell’eterna giovinezza che si trasforma in tragedia.
“Il Signore degli anelli”- John Ronald Reuel Tolkien
L’esperienza della Compagnia dell’anello è uno specchio fedele delle dinamiche del passaggio all’età adulta, con i suoi problemi e le sue responsabilità. La missione di portare l’anello sottrae il protagonista alla trasognata e irreale atmosfera del suo villaggio per portarlo a conoscere il mondo ma soprattutto sé stesso e le sue debolezze. I compagni del protagonista dovranno anch’essi affrontare mille difficoltà che li vedranno coinvolti come individui e come gruppo, con un chiaro riferimento all’uomo come parte di una società di cui è anch’egli responsabile.
“Alice nel paese delle meraviglie”- Lewis Carrol
La piccola Alice si trova catapultata in un mondo irreale dove nulla sembra avere senso: animali parlanti, personaggi folli…ma dovrà essere lei a comprendere ciò che la circonda e grazie alle scelte che compie ritroverà la strada di casa.
“I Promessi Sposi”- Alessandro Manzoni
Nella Lombardia del ‘600 due giovani filatori di seta, Renzo e Lucia, non possono coronare il loro sogno di unirsi in matrimonio per il capriccio di un nobile locale. Tra rapimenti e colpi di mano, la loro avventura avrà termine col tanto sospirato matrimonio, non senza però aver lasciato tracce profonde nei due giovani, che ne escono maturati.
“Due di due”- Andrea de Carlo
Milano, anni ’70. Mario e Guido si ritrovano compagni di classe, e fra i banchi di scuola nascerà la loro amicizia, destinata a proseguire per sempre. Diametralmente opposti per carattere e abitudini, proveranno insieme cosa significhi crescere e diventare uomini.
DOMANDE/SPUNTI
Rispondi a queste domande e commenta sul blog le risposte tue e dei tuoi compagni
1) Come l’autore presenta i protagonisti? Quali sono le loro caratteristiche a inizio racconto?
2) I personaggi nel corso della narrazione cambiano? Se sì, come?
3) Quali sono i passaggi che determinano un cambiamento consapevole nei personaggi?
4) Quali sono le scelte che i protagonisti devono compiere? Quali le conseguenze?
5) Quando e come i vari protagonisti si rendono conto di dover tracciare la propria strada? Con quali perdite o conquiste?
6) Al termine della narrazione, i personaggi risultano cambiati in qualcosa? Quali sono gli aspetti della loro personalità che risultano rafforzati?
7) Ti sei mai trovato a dover compiere scelte dolorose? Se sì, con quale esito?
8) Perché l’autore sceglie proprio questi personaggi per dar vita al suo lavoro?
9) In quali personaggi ti rivedi, e perché?
10) Quali insegnamenti puoi trarre dai testi letti per iniziare a costruire un futuro tuo?
11) In quali aspetti trovi che i testi presentino situazioni reali, che potresti condividere?