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Percorso di educazione alla cittadinanza

“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro” (Costituzione Italiana, art. 1)

                                                   

A. Condividiamo le riflessioni sul blog

 

 

  1. Cosa significa secondo voi che l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro?
  2. Cercate su giornali, internet, ecc. articoli o riflessioni sul lavoro e postateli su blog.
  3. Al tempo dei greci e dei latini la parola skolé indicava l’ozio, ovvero i ricchi potevano permettersi di studiare e apprendere a scuola, perché non dovevano lavorare per vivere. Tenete presente che dopo la seconda Guerra Mondiale, anche grazie all’influenza anglosassone di prevalente influenza calvinista e protestante, tutti dovevano lavorare anche i miliardari. La scuola è per tutti…davvero?
  4. Oggi a cosa serve la scuola?
  5. Conoscete le espressioni “fuga dei cervelli”, “pizzo”, “lavoro interinale”, “esternalizzazione”, “precariato”? Cercate di definirle e di capire come influenzano il mondo del lavoro.
  6. L’attuale legge sull’immigrazione Bossi-Fini stringe un legame stretto fra lavoro e permesso di soggiorno degli immigrati in Italia. Per stare nel Bel Paese devi avere un lavoro che ti permetta di vivere onestamente. Che ne pensate?
  7. Chi lavora onestamente è per definizione un cittadino italiano ?
  8. Ad Auschwitz c’era scritto all’ingresso “Il lavoro rende liberi”. Che ne pensate?

 

B. Cercate e condividete sul blog articoli, canzoni, film, libri, ecc. che parlano del lavoro e che secondo voi esprimono la vostra concezione del lavoro.

 

Secondo te il lavoro è:

fatica, per vivere, per cambiare il mondo, per aiutare gli altri, per avere successo, per realizzarsi, altro…

 

Tomaso Zanda

LA FIDUCIA E IL CONTATTO

Lahla Freedland, Light as a feather, 2006

Lahla Freedland, Light as a feather, 2006

Che cosa rappresenta per voi questa performance della Freedland?

Come lo possiamo legare al tema della crescita e dell’assumersi delle responsabilità?

 

Avete mai pensato che oltre ad essere presi è importante anche che impariate a prendere chi non è capace di fare un salto grosso?

Il diventare grandi significa saper essere responsabili delle proprie scelte ed edificare una struttura umana che poi ci accompagnerà per tutta la vita; però ciascuno di noi vive in un mondo che è pieno di altre persone che non riescono neanche a intendere che cosa significhi la costruzione solida di un modo di vivere e di scegliere; forse il volontariato potrebbe essere un modo per imparare che crescere significa stare nel mondo e non scappare per cercare l’isola che non c’è, proprio perché non c’è! Cosa ne pensi?

 

Laura Zaninelli

LA TUA META IN FONDO AL VIAGGIO

Caspar David Friedrich, 1818,  olio su tela, 95 x 75 cm,  Amburgo, Kunsthalle

Caspar David Friedrich, 1818, olio su tela, 95 x 75 cm, Amburgo, Kunsthalle

 

“Forse l’hai già capito: non è facile crescere, ancor meno diventare adulti. Essere grandi significa avere più libertà, più mezzi economici, ma anche molte più responsabilità. Il tuo compito, la tua meta in fondo al viaggio, è diventare migliore dei tuoi genitori. Alza la fronte e non ti far bastare ciò che sono disposti a darti. Alza la fronte e non porre limiti alla tua ambizione: i limiti sono fatti per essere superati attraverso passione e capacità. Alza la fronte e tieni dritta la schiena. Ama la tua libertà e difendila da tutto e da tutti; adora la tua autonomia: le dipendenze non fanno crescere, aiutano soltanto a smarrire il senso del viaggio”.

Paolo Crepet

 

Questo quadro rappresenta un uomo: è una sagoma scura, quasi il prolungamento della roccia da cui guarda il paesaggio. Separato dalla realtà alla quale volge le spalle, si trova davanti a una natura solenne, immensa, affascinante. La sua figura si staglia nitida e superba di fronte a un mondo senza limiti e confini. Il personaggio può essere considerato come una personificazione dell’artista: il punto di vista è sospeso a mezz’aria, cosicché lo sguardo dell’osservatore viene a coincidere con quello del viandante-artista, che, dall’alto della vetta, ammira il paesaggio sconfinato. Il dipinto è una delle opere più significative della produzione di Caspar David Friedrich, considerato il maggior rappresentante del Romanticismo pittorico tedesco. La natura è la principale fonte di ispirazione della sua pittura, nella quale l’artista tenta di cercare la propria identità, esprimendo sentimenti tipici dell’uomo come, per esempio, la nostalgia, la solitudine, la contemplazione. Per Friedrich la natura ha un ruolo importante nel dipinto; egli diceva che il compito dell’artista non è la rappresentazione fedele dell’aria, dell’acqua, della terra: nell’opera devono rispecchiarsi la sua anima e la sua sensibilità. Se ci pensi bene, questo individuo che osserva un orizzonte infinito davanti a lui, fatto solo di rocce, cielo e nuvole è un po’ come te. Si trova nella tua stessa situazione. Tu che non hai le idee chiare su cosa fare da grande, su cosa scegliere dopo questo ultimo anno di scuola. Un mondo infinito davanti a te…fatto dalle scelte infinite delle tue possibilità…

Orientati!

Vuoi continuare a studiare ma non sai quale facoltà scegliere?

Vuoi diventare un artista come Friedrich?

Vuoi andare a lavorare?

Attività: Ricerca, anche attraverso internet, un’opera romantica che secondo te esprime il senso dell’individuo, poi, sul blog, analizzala e fai una classifica delle opere che a tuo parere sono le più rappresentative di questo periodo della storia dell’arte.

Verena Vanetti

 

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